mercoledì 12 dicembre 2007

Il Dalai Lama e le emozioni distruttive


Di Fabrizio Bellavista

Quando sono andato alla conferenza pubblica ‘La pace interiore e la non violenza’ nel pomeriggio del 9 dicembre 2007 per ascoltare dal vivo le parole del Dalai Lama, mi è tornato alla mente il suo lavoro fatto insieme a Daniel Goleman – lo studioso dell’ intelligenza emotiva: dico subito che il mio giudizio sul libro, malgrado l’estremo interesse dell’esperimento (il pensiero occidentale che incontra quello orientale), è abbastanza negativo. Trovo che, oltre allo scrivere esageratamente prolisso e poco usability dell’autore californiano, non c’è stato quel salto ‘alchemico’ che avrebbe potuto fare di questo libro un lavoro centrale riguardo l’argomento. Qui di seguito, comunque, l’abstract del libro, intitolato “Emozioni distruttive. Liberarsi dai tre veleni della mente: rabbia, desiderio e illusione” (Mondadori, 2004):

Con la meditazione i monaci buddisti riescono a raggiungere uno stato di serena felicità. E assicurano che è una condizione che tutti possono sperimentare. Ma come? Per rispondere a questa domanda un gruppo di psicologi, filosofi e neuroscienziati occidentali guidati da Daniel Goleman - il profeta della cosidetta "intelligenza emotiva", che ha rivoluzionato con le sue teorie la moderna psicologia - ha incontrato il Dalai Lama. Dal loro incontro è scaturita una sola risposta: liberarsi dai "veleni della mente" (rabbia, desiderio, illusione) è la chiave della felicità. Così se da un lato il Dalai Lama spiega come trasformare le emozioni negative in sentimenti positivi, dall'altro Goleman mostra, con rigorosi metodi scientifici, come la pratica della meditazione possa rimuovere le cause delle nostre peggiori pulsioni. Insieme i due autori invitano a gettare uno sguardo colmo di speranza sul lato più oscuro della nostra mente per renderlo limpido e luminoso.

lunedì 10 dicembre 2007

Quanto incide la psicolinguistica….


Di Gianandrea Abbate

La domanda che più ricorre nei miei incontri o durante le presentazioni del metodo è questa: ‘Quanto può incidere la psicolinguistica nell’ambito della comunicazione’?
Ecco una risposta sintetica. L’efficacia della comunicazione si valuta su 3 fattori chiave: il posizionamento del concetto merceologico nella mente del consumatore (il dove), il contenuto dell’advertising (il cosa) e il modo in cui ottimizzare l’efficacia dl messaggio (il come): la psicolinguistica studia questi tre fattori e soprattutto come a certi segni corrisponde la percezione collettiva di certi concetti e viceversa, secondo una logica emotiva estremamente precisa.
La psicolinguistica ha dimostrato che la psiche emotiva, indipendentemente dalla diversità del target, reagisce con le stesse dinamiche agli stimoli.
Aiutando a capire il posizionamento emotivo e gli effetti sulla psiche di tutti gli stimoli comunicazionali, fornisce un interessante contributo ad agenzie ed aziende nella messa a punto dei messaggi e nell’ottimizzazione della loro efficacia e degli investimenti in comunicazione, riducendo al minimo il margine di errore, perché individua per ogni concetto gli elementi emotivi costitutivi inconsci.
Ricordiamo che la psiche del consumatore può essere rappresentata come un iceberg: la parte visibile/razionale, che raffigura i bisogni espliciti e i comportamenti manifesti, non costituisce che il 30% rispetto ad un 70% di massa nascosta, che è la parte emozionale. La ricerca psicolinguistica studia le situazioni emotive alla base di quel 70% dei comportamenti umani.
Intervenendo sugli elementi distonici del linguaggio è possibile modificare la reazione del pubblico e questo intervento si traduce in un aumento del ricordo e in definitiva del sell out.

Un e-commerce più emozionale

Di Fabrizio Bellavista

In un recente studio, Eurisko evidenzia il ritardo dell’e-commerce, che sembra non voler approfittare delle nuove possibilità del web, quali l’interattività e la costruzione di community. E sottolinea come l’e-commerce, generalmente, non si basi su fattori emozionali ma solo su aspetti prevalentemente oggettivi e di conseguenza asettici e di poco appeal.

lunedì 26 novembre 2007

Mario Canali e l’installazione ‘Neuronde’


Di Fabrizio Bellavista

Sono stato molto felice di rincontrare Mario Canali, artista multimediale ma non solo. Nel suo studio multifunzionale, in cui sono presenti tutte le sue opere, l’immenso schermo posizionato nel salotto in cui si può vedere qualsiasi documento digitale la dice lunga sul profilo di innovatore.
Mi sono ritrovato a parlare con lui di psicolinguistica, di neuro bio feedback, di ricerche sulle onde, di ricerche soprattutto sull’emozionale. Una cosa mi ha colpito: Mario Canali tra le altre attività è anche docente universitario e mi ha raccontato che spesso, quando intraprende discorsi sulla emozionalità e, quindi, sui percorsi che attraverso le onde celebrali si possono fare per avere un tracciato di questa emozionalità, ha una esperienza di scontro: capita che allievi si alzino ed escano di classe oppure polemizzino vivacemente.
Riguardo all’aspetto emozionale, fantastica è la sua installazione chiamata ‘neuronde’: una persona seduta all’interno di un ambiente è collegata con dei sensori che monitorano le onde celebrali, le quali modificano la scenografia dell’ambiente.

“La bocca più di tutto mi piaceva”, un libro di Nadia Fusini

Di Fabrizio Bellavista

Ho voluto estrapolare questa brevissima spiegazione di un’emozione, che ho trovato molto forte nel libro “La bocca più di tutto mi piaceva” di Nadia Fusini: “Il luogo ove si cresce come può non determinare con le sue luci e colori, le sue temperature, i suoi amori di freddo e di vento e di calore, una grammatica essenziale di gusti?”

"Dove abitano le emozioni" di Mario Botta e Paolo Crepet


Di Ylenia Battistello

La felicità e i luoghi in cui viviamo. Di fronte al caos e alla fatica del nostro vivere, ripensare la città come luogo dove poter essere felici può sembrare un'utopia: Crepet e Botta dimostrano invece che è possibile. Questo libro contiene infatti una necessaria e attuale riflessione a due voci che attraversa e reinterpreta la mappa degli spazi urbani perchè ogni cittadino possa finalmente vivere un tempo non solo produttivo, ma dove emozioni e ricchezza siano strumenti di nuova convivenza.
Il legame tra spazi urbani mal progettati e infelicità è ben conosciuto. Lo psichiatra Paolo Crepet e l'architetto Mario Botta, a colloquio con il giornalista Giuseppe Zois, riannodano il percorso ideale e reale dei luoghi in cui viviamo in cerca non di una vita alienata, ma di una quotidianità gioiosa.
Le nostre emozioni dipendono infatti anche e soprattutto dai luoghi in cui passiamo il nostro tempo: i colori, la luce e l'organizzazione degli ambienti possono generare solitudine, benessere, disagio, stimolare creatività o noia, a partire dal luogo più trascurato e più indispensabile per la crescita di ogni generazione: la scuola.

L’arte di Kandinskij e la psicolinguistica

Di Gianandrea Abbate e Ugo Ferrero

E’ stata effettuata una particolare analisi su Vasilij Kandinskij, pittore fortemente orientato al raffronto tra colori, suoni e stati emotivi, nonché precursore di discipline scientifiche che studiano i meccanismi della percezione umana dal punto di vista emotivo.

Kandinskij conosceva bene queste leggi, tanto da utilizzarle nelle sue opere, che spesso poco vogliono dire sul piano razionale, ma molto significano a livello emozionale.
Al Centre Pompidou di Parigi è esposto un suo quadro molto singolare, ‘In onore a una voce sconosciuta’, rappresentazione di una voce femminile sentita al telefono, che lo colpì profondamente, trasmettendogli sensazioni ormai sopite (questo incontro telefonico ebbe anche un seguito: si conobbero e da lì al matrimonio il passo fu breve). A distanza di 80 anni, le tecniche del III millennio consentono di realizzare ‘digitalmente’ ciò che egli fece con la sua sensibilità artistica. Il quadro è stato analizzato con la psicolinguistica (sono stati ‘scannerizzati’ i segni costituenti come i colori, le forme e le linee grafiche) e i dati di espressione visiva e di ‘metalinguaggio’ sono stati inseriti nel database e nel software esclusivo Psycho-Research.
Il messaggio visivo è stato inoltre ‘tradotto’ in una fonopoiesi, messaggio auditivo-vocale-musicale. Dall’analisi è emerso che Kandinskij ha meta-comunicato una ritrovata euforia: tra i coinemi rilevati c’è la tendenza a ‘ri-vedere’ il suo ‘io adolescente’ e tra i campi semantici appaiono concetti come ‘confusione’, ‘tentazione’, ‘riprendere energia’, ‘effervescenza’ con un pizzico di ‘batticuore’.
Emerge infine un dato curioso: all’epoca di Kandinskij la telefonia non era certamente sviluppata come oggi. È quindi possibile che gli eccessivi tratti neri rilevati nel dipinto rappresentino interferenze ritmiche nella bassa qualità della trasmissione telefonica….

Informazioni personali

Questo blog è condotto collegialmente da Gianandrea Abbate e Fabrizio Bellavista partner in Psycho Research, diventato nel 2012, istituto di ricerca "Emotional Marketing".

My favourite books:

  • Amin S., Il Capitalismo nell’era della globalizzazione, Asterios Editore
  • Amoroso B., La Globalizzazione, La Meridiana
  • Anolli L. e Candia R., Teorie Psicologiche sullo sviluppo del linguaggio, Angeli
  • Anolli L. e Ciceri R., La voce delle emozioni, Angeli
  • Arnheim R., Visual Thinking, University of California
  • Bandler R., MacDonald W., Guida per l’esperto alla submodalità, Astrolabio
  • Barthes R., Elements de Semiologie, Seouil
  • Bartlett F., Il Pensiero, Angeli
  • Bateson G., Verso un’ecologia della mente, Adelphi
  • Battacchi M.W., La dimensione evolutiva dell’esperienza emozionale, Piccin
  • Beck U., Cos’è la globalizzazione, Carocci
  • Belleli G., Etichettamento e condivisione sociale delle emozioni, Liguori
  • Berstein N., The Coordination and Regulations of Movements, Pergamon
  • Blasi G., Internet, Guarini e Associati
  • Bolliger D. e Hostfede G., Internazionalità, Guarini e Associati
  • Boncinelli E., La formazione della corteccia cerebrale, Le Scienze 346.
  • Brioschi T., L’efficacia della Pubblicità, Comunicazioni sociali
  • Bull P., Posture and Gesture, Pergamon Press
  • Bynon T., Linguistica storica, Il Mulino
  • Calabrese O., Il linguaggio dell’arte, Bompiani
  • Calissano P., Neuroni, mente ed evoluzione, Garzanti
  • Canepari L., Introduzione alla Fonetica, Einaudi
  • Chomsky N., Studies on Semantics in Generative Grammar, Mouton
  • De Kerchove D., Brainframes. Mente, Tecnologia, Mercato, Bakersville
  • Di Nardo N. e Zocchi A.M., Internet. storia, tecnica, sociologia, Utet
  • Dilts R., Grinder J., Bandler R., Bandler L.C., DeLozier J., Programmazione neuro-linguistica, Astrolabio
  • Dogana F., Le parole dell’incanto, Angeli
  • Dogana F., Suono e senso, Angeli
  • Eco U., Trattato di semiotica generale, Bompiani
  • Eddy Carli E. (a cura di), Cervelli che parlano, Bruno Mondadori
  • Edelman G.M., Darwinismo neuronale, Einaudi
  • Ferrucci P., Crescere, Astrolabio
  • Floch J.M., Semiotica, Marketing e Comunicazione, Angeli
  • Fornari F., Fondamenti di una Teoria Psicoanalitica del Linguaggio, Boringhieri
  • Foss B., New Horizons in Psychology, Penguin
  • Fredu
  • Freud S., Compendio di Psicoanalisi, Bollati Boringhieri
  • Freud S., L’inconscio, Bollati Boringhieri
  • Green J., La nuova frontiera delle comunicazioni, Mondadori
  • Guendalini M., La sfida Globale, Adn Kronos
  • Hall E.T., Beyond Culture, Anchor Voubleday
  • Hall E.T., Il linguaggio silenzioso, Bompiani
  • Heller R., Supermarketing, Sperling & Kupfer
  • Jakobson R., La forma sonica della lingua, Il Saggiatore
  • Johnson-Laird P.N., The Computer and the Mind, Harvard University Press
  • Kotler P., Marketing Management, Isedi
  • Leavitt T., Marketing Imagination, Sperling & Kupfer
  • Luscher M., Il Test dei colori, Astrolabio
  • MacLuhan M., La Galassia Gutenberg, Armando
  • Maffei L., Il Mondo del cervello, Laterza
  • Matthei E.H., Elementi di Psicolinguistica, Il Mulino
  • Mecacci L., Identikit del Cervello, Laterza
  • Morris D., I Gesti nel Mondo, Arnoldo Mondadori
  • Necci L., Il Terzo Millennio, Marsilio
  • Oliverio A., Biologia e Filosofia della Mente, Laterza
  • Omae K., Il senso della globalizzazione, Etas
  • Orford J., Psicologia di Comunità, Angeli
  • Peruzzi L. e Tornielli G., Cromer-Physics for the Life Sciences, Piccin
  • Plutchick R., Emotion: a Psychoevolutionary Synthesis, Harper and Row
  • Pribkam K., Il Linguaggio del Cervello, Angeli
  • Pulcini E., Dopo Internet, Castelvecchi
  • Putnam H., La sfida del realismo, Garzanti
  • Sherer K.R., Methods of Research on Vocal Communications: Paradigms and Parameters, Ekman
  • Sherer K.R., Non Linguistic Vocal Indicators of Emotion and Psychopathology, Izard
  • Temple C., Il nostro Cervello, Laterza
  • Tolman E., L’Uomo Psicologico, Angeli
  • Tomatis A., Ascoltare l’Universo, Baldini & Castoldi
  • Watzlawitck P., La prospettiva relazionale, Astrolabio
  • Watzlawitck P., Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio
  • Zapparoli G., La perversione logica, Angeli
  • Zeji S., A Vision of the Brain, W.H. Freeman and Co